Quale lavoro in ambito socio sanitario? Orientiamoci insieme

Quale lavoro in ambito socio sanitario? Orientiamoci insieme

Come abbiamo detto 15 giorni fa, l’empatia e il grande interesse animano chi vuole lavorare nell’ambito socio-sanitario: perché è importante essere curiosi circa le mansioni, i progetti e le novità del settore, ma è necessario anche essere trasparenti nell’esporre la propria situazione attuale e pregressa.
Insomma: vuoi lavorare in questo settore? Ricorda che la sincerità paga sempre.

E cosa succede per i profili junior che vogliono lavorare nel settore sanitario? Il nostro consiglio è quello di mettere in evidenza le esperienze più affini alle caratteristiche richieste. Per esempio: aver fatto volontariato, o essersi presi cura di un parente, oltre al saper raccontare perché si vuole lavorare con gli anziani in una struttura, sia questa una RSA o una struttura ospedaliera, e perché si è fatta questa scelta che è una scelta di vita.

I ruoli più richiesti nel socio-sanitario

Dopo questo piccolo preambolo, proseguiamo nell’analisi delle caratteristiche e dei ruoli più richiesti nell’ambito sanitario!

  • EDUCATORE PROFESSIONALE: come per gli animatori, da cui si differenziano per un progettualità finalizzata al raggiungimento di un obiettivo, gli educatori devono avere – oltre a capacità organizzative, – anche quelle legate al coinvolgimento dell’utenza. Gli educatori si suddividono in “Educatore professionale socio sanitario” e in “Educatore professionale socio-pedagogico”: per i primi bisogna essere in possesso di Laurea SNT/02 sotto il dipartimento di Medicina ed essere necessariamente iscritti all’Ordine delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione; per i secondi, invece, è necessaria la Laurea triennale o di I livello in Educatore Professionale (Classe L19, Lauree in Scienze dell’Educazione e della Formazione – Educatore Professionale Sociale, Educatore Nido, Formatore Continuo), ma non deve iscriversi ad albi od ordini per svolgere la propria professione.
  • ANIMATORE: i requisiti richiesti per questa figura possono variare da regione a regione. Sicuramente, però, è necessario un attestato che certifichi lo svolgimento di un corso di formazione professionale come animatore di comunità, o un titolo equipollente. E poi? Capacità di coinvolgimento, forte empatia, sviluppo della socialità, sorriso e positività nello svolgere la mansione sono la base per adempiere al meglio a questo ruolo chiave nella vita degli ospiti.
  • FISIOTERAPISTA: per chi vuole svolgere questa professione all’interno di una struttura sanitaria è necessario aver terminato il percorso triennale e aver conseguito la Laurea in Fisioterapia con successiva iscrizione al proprio ordine. Capacità di ascolto, empatia, comunicazione e positività sono poi caratteristiche che questa figura chiave deve necessariamente avere, oltre a buone capacità di elaborare piani motori personalizzati.
  • ADDETTO AI SERVIZI GENERALI: se hai maturato esperienza nei servizi di pulizia presso aziende o enti pubblici e hai un alto grado di organizzazione, precisione, velocità di svolgimento e conoscenza dei prodotti sicuramente sei in grado di svolgere al meglio questo tipo di lavoro. Flessibilità negli orari e capacità eseguire le richieste completano il profilo.
  • CUOCO E AIUTO CUOCO: se il tuo obiettivo è svolgere uno dei due ruoli, allora, dovrai aver maturato esperienza nella mansione in aziende che si occupino di ristorazione collettiva (mense aziendali, scuole, caserme) o aver svolto un corso che ti permetta di avere le basi per la preparazione di primi, secondi, contorni e dessert. Ricorda: la certificazione HACCP non è derogabile, l’attenzione alla pulizia, all’igiene – anche personale – e rispetto delle normative in ambito alimentare sono i requisiti decisivi!
  • MANUTENTORE DI STRUTTURA: oltre a un po’ di esperienza nella mansione presso strutture alberghiere o di ricezione, viene richiesta manualità, flessibilità e adattabilità. Bisogna, infatti, saper svolgere lavori di ordinaria amministrazione idraulici, di falegnameria, meccanica di base, di tinteggiatura, giardinaggio e svolge inoltre la funzione di magazziniere. Insomma: un buon grado di autonomia organizzativa e un occhio analitico sono considerate doti chiave per svolgere questa mansione.

Con questo articolo si chiude la nostra carrellata sull’ambito socio-sanitario e sul come cercare lavoro, risaltando al meglio le proprie caratteristiche.
Ma, con questo post, si chiude anche il 2019 insieme: l’appuntamento è per gennaio, con tanti nuovi articoli e tanti nuovissimi spunti per un anno pieno di soddisfazioni, professionali e personali.
A presto, dunque, e buone feste!

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