CONVEGNO “DONNE, LAVORO E LIBERE PROFESSIONI. DALLA PREVIDENZA AL WELFARE, COSA PUÒ CAMBIARE”

Barbara Maiani, Direttore Risorse Umane Arkigest, affronta il difficile tema discriminazioni salariali nel mondo del lavoro.

Giovedì 16 Marzo 2017 presso Palazzo Carandini a Modena si è tenuto il convegno intitolato “Donne, lavoro e libere professioni. Dalla Previdenza al Welfare, cosa può cambiare” curato dalla Commissione per le Pari opportunità CPO CUP in collaborazione con il Comitato unitario per le professioni (CUP) della provincia di Modena.ll convegno ha trattato il tema delle libere professioni, nelle quali gli uomini e le donne ormai si equivalgono nei numeri – pur con sensibili differenze tra le diverse categorie, in alcune infatti la presenza femminile è molto elevata in altre invece è esigua, ma le donne guadagnano mediamente la metà rispetto ai loro colleghi, e di conseguenza ‘godono’ di un trattamento pensionistico di gran lunga inferiore; capita poi che intorno ai 40/50 anni, proprio nel momento in cui di solito si colgono i maggiori benefici, le donne siano costrette ad abbandonare la professione per difficoltà di conciliazione tra lavoro e cura familiare, in alcuni casi il problema non si pone proprio perché non ci sono figli; la presenza femminile nelle posizioni apicali è ancora rara; con difficoltà le donne vedono riconosciuta la loro autorevolezza sul lavoro (nei cantieri, negli ospedali, nei tribunali, nelle redazioni) e sono spesso sotto rappresentate negli organismi direttivi degli Ordini e Collegi professionali e nelle realtà politiche, amministrative e categoriali della rappresentanza (organizzazioni di categoria, CdA, ecc.).

Durante questa interessante giornata di confronto si è fatto anche il punto su alcuni aggiornamenti dei dati e analisi delle nuove misure di Previdenza e Welfare, ove si è messo al centro del dibattito la complicata questione del lavoro e del rapporto tra occupazione e pari opportunità, portando a confronto su questi temi: Istituzioni, Organismi di Parità e donne nelle libere professioni.

Il convegno, come hanno spiegato il Presidente Cup ing. Pietro Balugani e la coordinatrice della CPO del CUP Mirella Guicciardi, è stato utile per «per aprire e stimolare un confronto sul tema, analizzando i motivi per cui le libere professioniste, che appunto costituiscono quasi la metà della categoria, sono spesso lasciate fuori dai giochi, provando a fornire idee e prospettive sulle quali far convergere l’attenzione e il lavoro dei vari soggetti coinvolti al fine di sviluppare proposte, modelli e strategie di cambiamento e crescita». Nel contesto, presenti alcuni delegati delle rispettive Casse di previdenza degli Ordini e Collegi professioni che hanno trattano gli eventuali provvedimenti che ogni Cassa ha adottato a favore dei/delle professionisti/e e dei giovani. Tra i relatori, anche la Dott.ssa Barbara Maiani – Consigliera di Parità della Provincia di Modena, Consulente del Lavoro, Coordinatore Centro Studi Lavori e Riforme dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia nonché Direttore delle Risorse Umane di Arkigest – la quale ha approfondito sul tema delle discriminazioni salariali nel mondo del lavoro riscontrando un forte interesse nella platea presente Fonte Commissione per le Pari opportunità CPO CUP

SCARICA PROGRAMMA

CONDIVIDI SU